Massima Pendenza

 

MASSIMA PENDENZA

Ormai chi ci conosce lo sa ,qualcuno di noi la domenica mattina è allergico al sonno e cosi si alza alle 4.00, fa colazione , prende lo zaino che  è pronto dalla sera prima , controlla la bike che non è pulita come dovrebbe e aspetta  le cinque meno un quarto  il socio che  passa a prenderlo.

Alle 5.30  è  già  in sella al buio e inizia a pedalare. Fa un pò di  freddo , quello  giusto . La strada è illuminata dai fari, pochissime auto in giro.

 Inizia a salire puntando al monte Generoso.

I km di asfalto in salita passano tra qualche battuta, lunghi silenzi, orecchie tese a sentire i rumori notturni nel bosco cercando di capire che tipo di animale ha smosso le foglie.

             

 Finalmente arriva alla fine dell’asfalto. Inizia il tratto più duro della salita ma anche ad albeggiare.

Insieme alla luce naturale ritornano anche le energie. Inizia ad intravedere i profili delle montagne. Si ferma,  scatta foto. E’ sempre più convinto di essere nel posto giusto al momento giusto.

Anche il sentiero che  deve percorrere diventa evidente. Pedala , porta la bici ,  guarda i camosci e arriva alla meta.

Tira fuori il caffè dallo zaino. Buono? Non tanto, caldo? Si..questo è importante. Colazione alle 8.00 sotto la cima del Generoso.

Da qui conosce due vie di discesa. Una punta verso la Val d’Intelvi con un sentiero bellissimo in mezza costa. La tentazione di farlo è forte.

L’altro è la discesa dal crinale che porta giù in Val di Muggio percorrendo un sentiero molto ripido.

 Percorre questo. Per 20 minuti il grido di battaglia è “giù per la massima pendenza”.

 

Arriva alla Chiesetta, inizio della seconda parte della lunga discesa con braccia e gambe a pezzi.

Il sentiero è coperto da foglie e ricci di castagne, magie di autunno. Ma è invisibile. Allora non si fida a spingere, vede il socio che fila via più deciso , “dai” ,pensa “almeno tra qualche tornante mi farà una foto”.

Manca solo un ultimo pezzo di asfalto per arrivare all’ auto e via di corsa a casa.

Dieci alle undici ha già finito la doccia ed è  pronto a godersi la domenica in famiglia …..dopo aver appena fatto la sua “massima pendenza”.

 

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